A tu per tu con Patrizia Bevilacqua

A TU PER TU CON PATRIZIA BEVILACQUA | INTERVISTE

Patrizia Bevilacqua ha 35 anni. Nata a Napoli, vive a Milano da 8 anni. Da 5 lavora nell’azienda Bevande Futuriste come Field Channel Manager e Brand Ambassador Italia. Si è laureata all’Accademia di Belle Arti in scenografia e fotografia.

Ciao Patrizia, avevamo avuto il piacere d’intervistarti qualche tempo fa. Ricordaci come è iniziata la tua passione per questo mondo.

È iniziato tutto grazie a mio padre Gianpaolo Bevilacqua ex capobarman storico. Sono cresciuta in un ambiente stimolante, tra Arte e bartending. In casa ho anche un bar, costruito da mio padre, appunto. Fin da piccola mi divertivo a fare cocktail, sempre sotto la sua supervisione e da lì è nata la passione.

Mio Padre mi ha aiutato a capire il valore dei soldi portandomi in tenera età a lavorare con lui e contemporaneamente a seguire sempre la scuola fino alla mia seconda laurea.

Uno dei tuoi cavalli di battaglia, per quanto riguarda i cocktail, è l’Americano Napoletano. Come nasce?

Propri così, uno dei miei cavalli di battaglia è l’Americano Napoletano, semplicissimo da realizzare, con Martini rosso, che rappresenta Torino e l’azienda per cui ho lavorato e stimo; Campari, che rappresenta Milano, la città che amo; caffè borghetti e liquore nocciola Franangelico, che ricorda il Caffè del Professore a Napoli; ed infine una top di Cortese Pure Tonica. È presente in diverse drink list di locali quali: Savini in Galleria Milano, Cube Milano Brera, El Pecà Milano ed altri…

Qual è secondo te il segreto per un cocktail perfetto?

Il segreto di un cocktail perfetto è la semplicità. Le cose semplici vincono sempre. Quando lavori da anni nel settore bastano veramente pochi scambi di parole con il cliente. L’accoglienza di un cliente a volte fa molto di più del servizio di un drink perfetto. Bisogna ascoltare sempre il cliente e mai parlare delle tre S (salute, sesso e soldi).

Con la tua azienda state promuovendo due prodotti molto interessanti, Prohibito e nuove bevande della Cortese…

Prohibito è una bevanda sperimentale e futurista. Nasce da una selezione di botaniche naturali ad alta concentrazione. Poche gocce consentono di aromatizzare il drink per un’esperienza unica profumando anche l’atmosfera.

Per quanto riguarda il brand Cortese, abbiamo una Bio Tonica Mediterranea, un mix di aromi naturali di erbe botaniche e agrumi dall’inconfondibile stile italiano. Con aromi naturali di rosmarino, corteccia di china, alloro, limone, mandarino, timo.

La Cortese Bio Indian Tonic rappresenta la biologica reale elegantemente amara. Con aromi naturali di corteccia di china, limone, mandarino. Infine parlo della Cortese Bio Ginger Beer, un Soft Drink piacevolmente piccante con note naturali di zenzero e peperoncino. Con aromi naturali di zenzero, peperoncino e pepe.

Tre cose fondamentali per essere una barlady?

Fare un percorso sicuramente scolastico, ad esempio un diploma alberghiero; partecipare a master class per tenersi aggiornati e leggere tanto. Con tutta la tecnologia consultabile su internet che abbiamo oggi, i futuri bartender si possono sbizzarrire veramente tanto!

Che cos’è per te il lusso nel tuo settore?

Ti rispondo con una citazione del più grande albergatore di tutti i tempi, Cesar Ritz: “Il vero lusso di un posto è il servizio!

Infine Patrizia, cos’è per te la felicità?

Ti rispondo con una frase che amo particolarmente di Albert Einstein: “Se vuoi vivere una vita felice, legala ad uno scopo, non a persone o cose.”

Foto Alessandro Le Petit

Bicchiere: TR Design Milano