sabato, Giugno 22, 2024
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Gerardo Della Vecchia. Il caffè è una filosofia di vita

GERARDO DELLA VECCHIA | CAFFETTERIA

Gerardo Della Vecchia è un grande appassionato di caffetteria, con già molteplici esperienze sul piano nazionale e internazionale. Per lui il caffè è una vera e propria filosofia di vita e una grande passione che lo accompagna fin dai tempi delle scuole. Attualmente lavora all’hotel a 5 stelle Cape of Senses.

Ciao Gerardo, innanzitutto dimmi come è nata in te la passione per il mondo del caffè.

Allora, prima di tutto, grazie per questa opportunità che mi avete concesso, essere intervistati non è una cosa che capita tutti i giorni.
La mia passione per il caffè nasce nel 2017, ero ancora tra i banchi di scuola ed ero riuscito a rientrare nei finalisti di un concorso che trattava proprio la caffetteria.
Non so precisamente quando, ma durante la preparazione per il concorso ho avuto come l’impressione che tutto ciò che stavo affrontando mi piacesse tantissimo, anche l’ansia per il concorso stesso, e da lì ho capito che questo mondo sarebbe stato il mio mondo e la mia opportunità. Poi in quel periodo ho conosciuto una delle persone che più mi ha ispirato e incoraggiato, ovvero Dario Ciarlantini. Da lì è stato un continuo studiare, lavorare ed essere disciplinati e determinati verso il proprio obiettivo, che, per specificare, devo ancora raggiungere.
Durante il mio percorso però una persona più di tutte ha inciso tanto, ovvero il Prof. Rosario Miele. Se oggi sono qui, è solo ed esclusivamente grazie a lui, il mio docente di sala bar. Da grande voglio diventare come lui, perché mi ha ispirato tanto.

Gerardo Della Vecchia si è formato in importanti accademie, come la Micro Onda Group di Christopher Grassini. Cosa ricordi in merito?

Durante i corsi in accademia principalmente ricordo le good vibes che la scuola trasmette. Non smetterò mai di ripeterlo, entrare lì è stato come rinvigorire la mia passione verso questo mondo. Christopher, Alessia (la nostra docente) trasmettono non solo le loro conoscenze, ma anche la loro passione verso questo mondo e vi posso garantire che è una delle cose più belle che possano capitare! Tutt’oggi ringrazio loro, perché hanno fatto sì che io continuassi in questo settore.

Attualmente lavori al Cape of Senses, hotel a 5 stelle situato sul lago di Garda ad Albisano e che recentemente ha ricevuto una “chiave Michelin”. Di cosa ti occupi di preciso? Parlami di questa esperienza.

Il Cape of Senses è stata un’occasione. Quando l’inverno scorso parlai con Michele Pedrett, barmanager della struttura, sapevo che avrei potuto imparare tanto e non mi sbagliavo affatto.
Come abbiamo detto ho lavorato tanto sulla caffetteria ma una delle parti che più avevo voglia di approfondire era proprio la miscelazione. Michele, insieme a Marco Piazzolla (Ass Barmanager), propongono drink non solo complessi a livello di percezione gustativa, ma con una preparazione molto particolare che io adoro fare!
Per quanto riguarda il mio ruolo, semplicemente affianco Michele e Marco nel lavoro dietro al banco e posso dirti che sono felice, perché mi è stato detto tantissime volte che in questo mestiere bisogna rubare con gli occhi e fidati se ti dico che con Marco e Michele a volte non so dove guardare (ride).
Ho tanta voglia di mettermi in gioco, infatti voglio imparare il più possibile e arrivare ancora più in alto nella mia carriera da barman!

Gerardo Della Vecchia

Qual è la tua idea riguardo il caffè?

L’idea che ho io del caffè è molto filosofica se così vogliamo definirla. Io mi sono innamorato di questa frase: “Per quanto lunga possa essere la vostra vita, non riuscirete mai ad assaggiare tutte le varianti che un solo caffè può dare”.
Io lo paragono molto alla vita in generale e mi sono innamorato del caffè per questo motivo, perché, affinché ci sia una corretta estrazione, bisogna eseguire dei passaggi precisi, un minimo errore e rischi di compromettere tutto. Se ci pensi, la nostra vita può avere mille sfumature, però noi siamo gli artefici del nostro destino, quindi facciamo tutti i passaggi per avere sempre la migliore giornata/settimana/mese o quello che sia… e a volte il minimo intoppo ci può rovinare il tutto, proprio come nel caffè.
Penso che il mondo del caffè sia una delle mie più grandi passioni e mi dà gioia e felicità starci a contatto. Quando sono a casa preparo 20000 tazze di caffè perché sono sempre lì a voler migliorare il risultato in tazza, questo ti fa capire tanto. Poi io vivo la mia vita un sorso di espresso alla volta (ride).

Qual è il sogno nel cassetto di Gerardo Della Vecchia?

Il mio sogno nel cassetto è quello di voler condividere con il maggior numero di persone possibile la mia passione. Penso che non ci sia nulla di più bello dei rapporti umani e io vorrei poter condividere giornate insieme ad altre persone a parlare di caffè!
Va bene anche la miscelazione o altro riguardante il settore Ho.Re.Ca, ma non come amo farlo per il caffè.

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Stefano Duranti Poccetti
Stefano Duranti Poccetti
Stefano Duranti Poccetti, giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Toscana. Autore del "Corriere dello Spettacolo" e "Corriere del Bar" e del romanzo “Storie del Santo Maledetto”.
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