Dario Ciarlantini ci parla della nuova Maverick

Dario Ciarlantini Trainer - Corriere Del Bar
Dario Ciarlantini Trainer - Corriere Del Bar

DARIO CIARLANTINI CI PARLA DELLA NUOVA MAVERICK | INTERVISTE

Dario Ciarlantini, che avevamo già avuto modo d’intervistare in passato, è un formatore e consulente aziendale AST della SCA (Specialty Coffee Association), associazione nel mondo del caffè. Lavora per aziende di livello nazionale e internazionale, movendosi costantemente tra Italia e estero. Oggi ci parla dell’aumento del prezzo dell’espresso e dell’uscita di un interessante prodotto: la macchina da espresso Black Eagle Maverick.

Ciao Dario, è da un po’ che non ci ritrovavamo. Partiamo subito da questa nuova interessante macchina. Di cosa si tratta?

Ciao Stefano. Come sai collaboro con la Simonelli Group, dove ci occupiamo di ricerca e sviluppo di prodotti all’avanguardia. Per il brand Victoria Arduino è uscita appunto la Black Eagle Maverick, che sta riscuotendo già tantissimo successo.

Di cosa si tratta?

È una macchina da espresso molto particolare, tramite la quale è possibile estrarre anche caffè filtro oltre che espresso, grazie ad una pressione minima. E’ una vera rivoluzione perché sostituisce i vari sistemi di estrazione manuali, che comportano uso di spazio e di tempo, integrando tutto in una macchina che già si utilizza per l’espresso, portando in tazza una bevanda molto piacevole anche per chi non è abituato a bere caffè filtro. Come ti dicevo, sta già riscuotendo molto successo. Le prime macchine sono sul mercato già da febbraio e la richiesta è altissima, non solo in Italia, ma anche all’estero. Piace perché è altamente performante, nonché bella esteticamente. Si tratta della prima macchina al mondo con questo funzionamento, tramite il quale è possibile creare non solo caffè, ma anche infusi e thè. E’ una macchina altamente tecnologica e sostenibile, infatti permette anche un notevole risparmio energetico.

Dario Ciarlantini - Corriere Del Bar
Dario Ciarlantini – Corriere Del Bar

L’aumento dei prezzi sta toccando tutti i settori, come vi state movendo in questo senso?

So che nel nostro settore si sta cercando materiali innovativi per diversificare e assorbire i costi delle materie prime, mantenendo però sempre alta la qualità. Si andrà sempre più verso l’energia rinnovabile.

Al consumatore invece cosa cambia? Lo stesso caffè continua ad aumentare, non è che prima o poi le persone preferiranno prenderselo a casa?

La mia opinione, già espressa in altri giornali, è che il prezzo del caffè oggi è ancora basso. Se consideri che un barista in fin dei conti ha uno stipendio molto basso, non serve a nulla aumentare di pochi centesimi la bevanda. Credo che il caffè non dovrebbe essere altro che uno dei prodotti civetta, vale a dire un modo per attirare il cliente, per poi offrire altri servizi. Bisognerebbe riuscire a creare un contesto giusto perché lo stesso caffè non sia svalutato, un po’ come è successo per gli aperitivi, che prima costavano tre o quattro euro, mentre oggi sono raddoppiati, proprio perché si è puntato sulla socialità e su qualcosa che va oltre la semplice bevuta.