La filiera controllata

La filiera controllata del caffè - Corriere del Bar
La filiera controllata del caffè - Corriere del Bar

LA FILIERA CONTROLLATA DEL CAFFÈ | LA FILIERA DEL CAFFÈ

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La filiera controllata

In un altro articolo abbiamo parlato della schiavitù, ma questa è veramente stata soppressa? In realtà non proprio, dato che tutt’oggi esiste un ampio sfruttamento dal punto di vista lavorativo, anche nella coltivazione e produzione del caffè, dove gli operai sono pagati pochissimi euro all’ora. Accanto a questa problematica, esiste quella ambientale, dato che non sempre si assiste al rispetto della pianta o della natura nel campo imprenditoriale. È principalmente per queste due ragioni che si sono diffuse le filiere controllate e certificate, con l’intenzione appunto tutelare i diritti umani e la salvaguardia dell’ambiente.

Coffea - Corriere del Bar
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È per questa ragione che in queste filiere i lavoratori godono di tutti i diritti necessari, messi in una condizione di lavoro ottimale, lavoro che avviene nel rispetto completo della pianta e dell’ambiente. In tali aziende, solitamente a produzione limitata poiché viene rispettata la  della pianta, il caffè viene raccolto a mano, senza l’ausilio di macchinari, rendendo il lavoro più lungo e faticoso, ma preservando l’integrità della Coffea e aumentando la qualità del raccolto finale. La coltivazione avviene in modo tradizionale, sfruttando l’ombra di altri alberi, che preservano il terreno dalla corrosione, con la possibilità di tutelare la biodiversità. Naturalmente è estremamente vietata la coltivazione intensiva, con l’uso di sostanze chimiche. L’imballo del caffè, infine, è eco solidale e riciclabile, con il mancato utilizzo di materiali come l’alluminio. Quando avviene la lavorazione in umido del caffè, in molti casi gli sbocchi acquiferi, come fiumi e canali, risultano in conclusione inquinati. Se le grandi aziende sotto questo aspetto non hanno sufficienti attenzioni, riparando al danno commesso, i piccoli imprenditori, che hanno deciso d’investire sulla filiera controllata, utilizzano invece più sistemi possibili affinché l’inquinamento possa essere scongiurato. Si creano così delle vere e proprie piccole oasi del caffè, dove questo prodotto e il contesto che lo circonda vengono trattati nel modo corretto, per una produzione di norma di piccola mole, che può essere rivolta anche soltanto al soddisfacimento delle famiglie produttrici.

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